26 Marzo 2022

Parco archeologico dell’antica Vulci
Passeggiata nel sito archeologico con dislivelli trascurabili con piccola discesa al lago Pellicone.
Vulci iniziò a formarsi intorno al IX secolo a.c. su un ampio pianoro posto a breve distanza dalla costa tirrenica, sulle rive scoscese del fiume Fiora. Proprio sotto l’acropoli della città, il fiume Fiora si allarga a formare il laghetto del Pellicone (vi fu girata una scena del film “NON CI RESTA CHE PIANGERE” e altri film).
I resti archeologici oggi visibili sul pianoro sono principalmente quelli della città romana che intorno al 280 a.c. si sovrappose a quella che era stata una delle più importanti città etrusche, facente parte della dodecapoli etrusca, una confederazione delle città stato dell’Etruria.
Nel corso dell’Alto Medioevo il pianoro di Vulci venne abbandonato e la popolazione si trasferì nell’insediamento romano di Forum Aurelii (Montalto di Castro).
La visita inizierà con una sosta presso il Castello dell’Abbadia, sede del Museo Archeologico Nazionale di Vulci nei cui pressi si potrà ammirare lo spettacolare Ponte dell’Abbadia, di origine etrusca con interventi in età romana e medievale.
Si proseguirà con la visita al sito archeologico della città di Vulci, passeggiando sulle antiche strade basolate romane, i resti dei templi, delle case, delle botteghe, delle terme, ecc.
Terminata la visita alla città, per un viottolo e stradina campestre si scenderà al suggestivo Laghetto del Pellicone. Risaliremo il sentiero e termineremo la visita al Parco Archeologico di Vulci.
Ogni partecipante deve disporre obbligatoriamente di DPI (mascherina e gel disinfettante)
Additional Details
Luogo di ritrovo - Piazzale ex-Coscetta
Orario di ritrovo - 09:00:00
Mezzo - Auto propria
Tempo - 4h
Distanza - 8 Km
Dislivello salita - 71 m
Dislivello discesa - 71 m
Pranzo - Al sacco
Giro ad anello - sì
Direttori di escursione - Tonino Ciarlora - 3296509988, Emanuele Rossi - 3472821987
Dotazioni richieste -
Difficoltà - E
