18 Dicembre 2023

Dal sentiero dei Ginepri ai resti dell’Abbazia di Piantangeli
Nel cuore dei Monti della Tolfa, ai confini meridionali dei territori etruschi, l’escursione inizierà con il Sentiero dei Ginepri, che vede la presenza di un basolato medievale ricostruito sul tracciato etrusco-romano. Lungo il sentiero incontreremo il “Sasso della Strega”, un dicco vulcanico che svetta su una colata lavica.
In breve tempo, arriveremo ai resti del tempio etrusco della Grasceta dei Cavallari, databile IV-III sec A.C.
Tramite carrareccia nel bosco, raggiungeremo il Cerro Bello, un cerro di circa 300 anni, alto 35m e con un diametro di 4,8m.
Da lì saliremo poi sulla radura del Monte Piantangeli, dove pascolano liberi i cavalli, proprio all’ingresso dei resti dell’Abbazia di Piantangeli, situata a circa 500m di altotudine, quota massima dell’escursione. Fondata in epoca carolingia, nel XIII secolo appartenne ai Cavalieri Templari, che, fra il1307 e il 1314, ai tempi della grande persecuzione di Filippo il Bello re di Francia, furono cacciati e l’edificio fu dato alle fiamme. Da allora non fu mai più riutilizzato.
Dall’abbazia si apre un ampio panorama sull’alta valle del Mignone. Nelle giornate terse si possono vedere la striscia blu del Lago di Bracciano, il Monte Soratte e la catena appenninica.
Si chiuderà poi l’anello attraversando i terreni dell’Università Agraria.
NOTA: nessuna fonte d’acqua lungo il percorso
Additional Details
Luogo di ritrovo - Parcheggio ex-Coscetta
Orario di ritrovo - 07:15:00
Mezzo - Auto proprie
Tempo - 5h soste escluse
Distanza - 15 Km
Dislivello salita - 500 m
Dislivello discesa - 500 m
Pranzo - Al sacco
Giro ad anello - sì
Modulo di iscrizione -
Direttori di escursione - Michela Spaccino - 3318813898, Tamara Vincenti - 3805194889
Dotazioni richieste - Scarponi da trekking
Difficoltà - E
