21 Febbraio 2026

Camminata delle Mimose – Sulle Tracce dell’Acqua: i segreti dei Conservoni
La scheda con i L’anello di Monte Pacciano e l’area dei Conservoni sono un piccolo tesoro nascosto alle porte di Perugia, dove il tempo sembra essersi fermato e l’acqua sussura storie antiche. Un’escursione tra fitti boschi, panorami sulla valle e quel tocco di ingegneria idraulica medievale che rende tutto più affascinante.
Scopriremo i Conservoni, le monumentali cisterne che per secoli hanno alimentato la Fontana Maggiore a Perugia, e visiteremo l’attuale sede del CAI della sezione di Perugia.
Lasciate le cisterne, ci immergeremo nel bosco risalendo verso il “Posto Bello”, un punto panoramico che deve il suo nome ad una vista rigenerante sulla valle e sullo skyline della città di Perugia. Il cammino proseguirà toccando l’atmosfera senza tempo dell’antico borgo di San Lorenzo di Rabatta, per poi rientrare, chiudendo l’anello, nuovamente ai Conservoni. Un itinerario breve ma intenso, perfetto per riscoprire il legame indissolubile tra Perugia e le sue sorgenti.
Curiosità: l’acquedotto (ancora funzionante) che partiva da qui sfruttava la sola forza di gravità e un ingegnoso sistema di vasi comunicanti per far arrivare l’acqua fino in Piazza IV Novembre.
N.B: solo soci e socie della sezione di Orvieto – massimo 35 partecipanti
Additional Details
Difficoltà - E
Luogo di ritrovo - Parcheggio ex- Coscetta - Orvieto
Orario di ritrovo - 7:30
Mezzo - Auto proprie
Tempo - 4 ore
Distanza - 10 km
Dislivello salita - +300 mt
Dislivello discesa - -300 mt
Pranzo - In condivisione nella sede del CAI di Perugia ai Conservoni. Ognuno dovrà essere munito di stoviglie proprie (bicchiere, piatto e posate)
Giro ad anello - sì
Direttori di escursione - Luisa Giovi - 3383366230, Antonella Papini - 3664099397, Sabrina Porcari - 3289086345
Dotazioni richieste - Bastoncini, Scarponcini alti con suola scolpita
Non soci CAI - no
Animali - Non ammessi
Preparazione fisica - Il percorso non presenta difficoltà tecniche particolari, ma richiede un minimo di abitudine a camminare su sentieri collinari.
