23/02/20 I vecchi sentieri della Valnerina

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Viaggio attraverso le meraviglie della Valnerina in compagnia del CAI di Orvieto.

Si parte da Biselli di Norcia, piccolo borgo ormai fantasma che sovrasta le strette gole dove scorre il fiume Corno.

L’atmosfera è da una parte magica per l’ambiente surreale che avvolge l’abitato immerso nella vegetazione e dall’altra malinconico se si pensa a come pian piano la natura si stia riappropriando degli spazi una volta frequentati dagli abitanti di questo paese.

La chiesa di San Leonardo stupisce con le sue pareti ricche di vividi affreschi parzialmente restaurati e, una volta usciti, si prosegue per il sentiero che dapprima offre una vista dall’alto dell’abitato per poi condurre fino all’Eremo di San Claudio, ormai fortemente provato dal susseguirsi dei vari sismi e dall’ormai definitivo stato di abbandono.

Qui dimorò l’eremita Antonio Ceredi che passò gli ultimi anni della sua vita in questo luogo fino a trovare la morte nella cisterna situata proprio nel cortile della struttura.

Lasciato l’eremo si arriva a Serravalle, noto crocevia conosciuto per le attività di rafting e per le bontà locali delle sue norcinerie.

E poi… dopo il pranzo… il viaggio prosegue su per il monte…

…e dopo il tratto da Biselli di Norcia a Serravalle …e dopo aver pranzato con un bel panino con ciauscolo e pecorino… si riparte per una lunga e ripida salita che ci conduce all’abitato di Cerasola Vecchia dove incontriamo una simpaticissima signora dedita ai lavori di campagna e sicuramente non abituata a vedere tutta questa gente vestita in modo “bizzarro”.

Ma il trekking non finisce qui… adesso la direzione è verso le Gole di Biselli…

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