18/03/2018 – Torre Alfina
Nelle terre dei Cahen
Organizzata da:
Escursionismo
Lazio
CAI Sottosezione di Orvieto
Data Uscita: 18 marzo 2018
Tipo UscitaDifficoltàMezzoLuogo di ritrovoOrario
EscursionisticaEAutoParcheggio Coscetta (Orvieto Scalo)8:30
Descrizione:

Antichi mari e vulcani, pozze gorgoglianti, vegetazione estrema, tritoni, memo su lapide, ma anche e soprattutto la storia dei Cahen d’Anvers e i racconti della gente comune.
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In collaborazione con il Museo del Fiore di Torre Alfina e supportati dal suo Direttore Gianluca Forti, inizieremo la visita del borgo di Torre Alfina (Uno dei borghi più belli d’Italia) dal Castello; già maniero dei Monaldeschi della Cervara, poi passato ai Bourbon del Monte e rilevato nel 1880 dal Conte Edouard Cahen.

Parleremo delle vicende di questa ricchissima ma sfortunata famiglia ebraica, da Joseph Mayer, padre di Edouard, che fu nobilitato dal Re Vittorio Emanuele II per aver finanziato il Risorgimento, al figlio Edoardo che si fregiò del titolo di Marchese di Torre Alfina, fino all’esodo del 1938, in seguito alle Leggi Razziali.

Attraverso i giardini progettati dai Duchene (importante famiglia di paesaggisti francesi), entreremo quindi nel bosco del Castello (il Sasseto), che percorreremo nella parte alta per vedere i viottoli, sempre progettati dai Duchene, la nevaia (frigorifero ante-litteram) e la ricchezza e varietà della vegetazione.

Giunti al podere S. Antonio vedremo quindi un esteso fenomeno franoso ai piedi del centro abitato, sul fronte della Scialimata maggiore.

Risaliremo per il Podere S.Cristina, passeremo sul crinale ammirando il panorama sulla Valle del Paglia e poco dopo, attraverso un breve sentiero, entreremo nella caldera dell’antico vulcano di Torre Alfina. Qui troveremo delle pozze gorgoglianti (emissioni gassose), circondate da una insolita vegetazione estrema.

Ci soffermeremo quindi nel podere Fontane, fiorente fattoria ora abbandonata, dove vedremo una importante sorgente d’acqua che alimentava il Castello, il lavatoio costruito dai Cahen, l’orto del Marchese cinto da mura, e un insolito promemoria inciso su marmo e murato sulla facciata della casa principale.

Tempo: 5hTermine Prenotazione
16 marzo 2018
Distanza: 9 Km
Dislivello Salita: 240 m
Dislivello Discesa: 240 m
Giro ad Anello
Pranzo: al sacco
Equipaggiamento obligatorio: Scarponi da Trekking, Bastoncini Trekking

Uscita aperta a tutti
I soci CAI che intendono partecipare, entro il 16 marzo 2018 devono prenotarsi in sede, dove i direttori illustreranno il percorso e tutto ciò che sarà ritenuto utile per la buona riuscita dell'escursione stessa. Al momento della partenza il socio dovrà presentare la Tessera CAI, pena l'esclusione.
I non soci, sempre entro il 16 marzo 2018 presso la sede, dovranno versare 9,00 € come quota di una giornata di assicurazione e rilasciare i propri dati anagrafici.
PER ADESIONI E INFORMAZIONI all'uscita contattare i seguenti numeri
Direttori Uscita: Rossi Emanuele 3472821987 e Sbarra Luca 3476192735

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