Commissione

Escursionismo
10/11/2019 Da Blera a Barbarano Romano:
nella forra del Biedano
Lazio
CAI Sezione di Orvieto
Data Uscita: 10 Novembre 2019
Tipo Uscita e DifficoltàMezzoLuogo di ritrovoOrario
Escursionistica - EAutoParcheggio Coscetta (Orvieto Scalo)7:00
Descrizione:

Dal caratteristico abitato di Blera si scende per Via Piagge di Sopra, passando sotto al Lavatoio pubblico, fino a raggiungere il corso del Biedano; risaliremo ora questa forra, forse la più bella della Tuscia, tra pareti tufacee alte fino a 60 m., attraversando il fiume più volte. La vegetazione ripariale è un universo verde fantastico, enormi costoni di tufo ricoperti di felci altissime, muschi, e un bosco a prevalenza di pioppi, salici, ontani, avviluppati da lunghe liane. Incontreremo i resti di antichi mulini, le "mole", testimonianze di antiche attività umane quali la macina delle olive e delle granaglie. In questo ambiente di vegetazione lussureggiante e ombre perenni la ritenzione dell'umidità è garantita costantemente dalla porosità della forra tufacea, anche se negli ultimi decenni il Biedano ha visto diminuita di molto la sua portata, a causa dei climi siccitosi. Risaliremo quindi la tagliata di Porta Romana, pavimentata con lastre di basolato, fin dentro l'abitato di Barbarano Romano, dove ci attende una piazzola con un bellissimo belvedere sulla forra sottostante e una meritata sosta gastronomica. Il ritorno avverrà sul tracciato della ferrovia abbandonata, fino alla vecchia stazione di Blera, percorrendo per chilometri un sentiero rettilineo che attraversa sterminati campi aperti, un sentiero così improbabile da poter esser ricondotto soltanto ad un'antica via ferroviaria. Ora, chiunque sia dotato di un minimo di razionalità, per entrare in paese passerebbe sul moderno ponte veicolare, tra l'altro gran bella opera ingegneristica mini-invasiva, ad una sola arcata, con vista stupenda sulla forra. Ma noi, siccome i tempi del nostro incedere non sono dettati dalle stringenti contingenze della nostra ovvietà quotidiana, scenderemo di nuovo all'interno della forra, attraversandola sull'antichissimo Ponte del Diavolo (I° sec. A.C.), percorrendo quindi un tratto della Via Clodia, e ammireremo il ponte moderno dal basso. Di qui a risalire in paese significa ripercorrere la tagliata che abbiamo disceso all'inizio.

Consigliate vivamente ghette e bastoncini da trekking.

Tempo: 5 oreTermine Prenotazione
8 Novembre 2019
Distanza: 14 Km
Dislivello Salita: 240 m
Dislivello Discesa: 240 m
Giro ad Anello
Pranzo: al sacco
Equipaggiamento obligatorio: Scarponi da Trekking, Abbigliamento Trekking, Bastoncini Trekking

Uscita aperta a tutti
I soci CAI che intendono partecipare, entro il 8 Novembre 2019 devono prenotarsi in sede, dove i direttori illustreranno il percorso e tutto ciò che sarà ritenuto utile per la buona riuscita dell'escursione stessa. Al momento della partenza il socio dovrà presentare la Tessera CAI, pena l'esclusione.
I non soci, sempre entro il 8 Novembre 2019 presso la sede, dovranno versare 9,00 € come quota di una giornata di assicurazione e rilasciare i propri dati anagrafici.
PER ADESIONI E INFORMAZIONI all'uscita contattare i seguenti numeri
Direttori Uscita: Monachini Mario 3282740281 e Baccherini Stefano 3494947132

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